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May 18 Olha que coisa mais linda, Mais cheia de graça È ela menina, que vem e que passa Num doce balanço, a caminho do mar...Garota de Ipanema
Immaginate di essere su una spiaggia semi-deserta il cui silenzio è rotto
solo da qualche voce in lontananza e dal canto del caldo vento.
E' quasi sera, voi godete del semplice e meraviglioso spettacolo del mare
che gioca con le sue onde e con i suoi colori che cambiano scagliandosi a riva...
Una visione "rompe" questa apparente tranquillità, una ragazza bellissima...
"...guarda, che cosa bellissima,
piena di grazia è quella ragazza,
che viene e che passa ondeggiando dolcemente,
sulla strada per il mare..."
May 17 Non dire "va male", può andar peggio...Ieri sera ero lì per strda, mi accingevo a raggiungere in bici la palestra.
Il sorridente e gioviale clima d'estate che giorni dei giorni, ieri pareva frettolosamente fuggito altrove,
scacciato chissà dal suo "fratello" sempre incazzato e per niente sorridente, clima invernale, piovoso!
Ero dunque appena uscito di casa, approfittando della sensibile diminuzione della intensità di pioggia...
Bene, dopo un chilometro noto che comincia nuovamente a piovere con più vigore, ugualmente però
decido di proseguire verso la palestra. Utilizzo i marciapiedi per schivare le pozzanghere,
ad un incrocio trovo rosso quindi mi fermo e nell'attesa che si facesse verde penso:
...ma porca miseria sono proprio sfigato! Esco io e ricomincia a piovere...
Scatta il verde e proseguo, faccio la bellezza di venti centimetri "Poom!",
ci vuol davvero poco per capire che quello che temevo era successo, giusto il tempo di attraversare
la strada: ho forato la mia ruota posteriore. Mi è venuto naturale pensare con immediatezza:
...credevo di essere proprio sfigato ma fino a quando mi beccavo solo la pioggia ero anche "fortunato"!
Faccio dietro-front e me ne torno a casa, stranamente la "successione di sfighe" mi faceva sorridere!
Sulla via del ritorno ( a piedi e sotto la pioggia ) mi vien ancor più voglia di ridere di me,
quindi chiamo al telefono la mia amica bionda per raccontargli dell'accaduto,
lei che si sente un pò sfigata ultimamente non potrà che ridere. Dopo qualche squillo mi chiude
la chiamata, evidentemente era occupata...
Passa qualche ora e mi arriva un messaggio "off-line" sul mio messenger, era lei che mi diceva:
" mi hai fatto fare una figura di merda, ero a lezione ed avevo dimenticato la suoneria accesa!!!"
...la sfiga si può trasmettere!
May 16 Il notebook...Che ve lo dico a fare, capitano tutte a me, sentite questa...
Lascio li sul tavolo il mio notebook, scendo in strada e far due passi e poco dopo
tutta sorridente com'è negli ultimi tempi incontro Silvia che subito mi travolge con
la sua allegria (eh, vorrei vedere di 'sti tempi cammina sulle nuvole...!).
Giusto il tempo di far due chiacchiere e vediamo arrivare Carmelo, tra me e me
penso quanto piccolo sia il mondo talvolta!
Carmelo oggi ha la luna storta, non so come ma lo percepisco.
Non appena cominciamo a chiacchierare tutti e tre mi ritrovo come chiuso fuori,
l'allegria di Silvia contrapposta all'apatia di Carmelo danno origine ad una
accesa discussione. In quell'attimo ricordo di avere lasciato il computer sul tavolo
acceso, quindi senza nemmeno avvertirli non trovo meglio da fare che andar
a spegnerlo.
Rimango di sasso, il notebook è scomparso.
Dieci minuti, dieci fottutissimi minuti tanto è bastato a qualche balordo per fregarmi
il computer! Se non è "culo" questo!?
Mentre sono li ancora immobile ed incredulo, sento degli strani rumori provenire
dall'alto, sono dei passi, qualcuno sta camminando sui tetti...
Immediatamente penso che possano essere i ladri, mi arrampico su per la ringhiera,
lestamente poi mi aggrappo alla grondaia quindi di slancio mi ritrovo sui tetti.
Eccoli, sono in due, arrabbiatissimo intimo loro di fermarsi, uno di loro mi risponde
in un italiano molto incerto ( ...sono stranieri!), dice che non sono dei ladri.
Come faceva a sapere che io cercavo dei ladri? Non ho fatto parola...
Eppoi che ci facevano sui tetti? La mia reazione è felina e rabbiosa assieme,
spalanco gli occhi, la luce blu del mio orologio indica che sono le 04:16.
Che cazzo di sogno...
I sogni si sa, sono un collage fatto con pezzi di ricordi,
ho provato a dare un significato delle parole scritte in corsivo:
tavolo: è il tavolo di casa mia, quello che c'era nella vecchia casa in via dell'abate, a Rocchetta.
notebook: è il mio notebook, quello dal quale vi sto scrivendo.
strada: via Etnea, Catania.
Silvia: una ragazza di Catania che conosco, assai interessante e divertente ultimamente ...con sole nell'animo.
Carmelo: un ragazzo di Catania che conosco. Strano è l'aggettivo che meglio (??) lo descrive. Umore a geometria variabile.
tetti: sono quelli della mia casa in via dell'Abate, dove alle volte mi piaceva salire accedendovi dalla finestra.
ringhiera: è quella che ancora esiste nella casa in via dell'Abate, scavalcavo quel balcone ogni volta che scordavo le chiavi dentro.
grondaia: quella che sta sul balcone della casa di cui sopra...
stranieri: sono quelli della tv, ormai sembra che non si parli di altro...
ladri: la tv, ci da l'equazione straniero=ladro, non la condivido, ma evidentemente a livello subliminale m'han fregato!
Ve ne siete accorti? Ero a Rocchetta, lascio il pc sul tavolo della mia vecchia casa ed esco a far due passi
in via Etnea a Catania... ...ma come diavolo ho fatto??? heheh....
May 15 a casa mia...
E' il solito mattino "quasi-artificiale", non riesco ancora ad abituarmi alla mia "nuova" casa benchè mi ci trovi stupendamente.
May 12 My friends......non vuole essere una dedica, ma solo una canzone,
il segno di questo fugace passaggio pomeridiano...
my friends
...ti prende per mano...
May 08 Le verruche fan male ma...Le mie verruche plantari oltre che farmi assai ribrezzo mi procurano pure un dolore localizzato, piuttosto pronunciato,
anzi, decisamente atroce alle volte... Sono causa di dolore fisico dunque ma anche ( soprattutto ) di nervosismo in quanto
fermo proprio non riesco a stare ed ora come ora vedo ridotti i miei "gradi di libertà".
Ero in ospedale, dovevo rimuoverle, le verruche...
L'infermiera mi chiama facendomi cenno di prepararmi, tra poco sarà il mio turno. Quando sono li il dottore mi
guarda le verruche, ed comincia a parlare: " Ah, son grandicelle. Da quando sono qui, circa trent'anni il metodo di
rimozione è sempre lo stesso, si utilizza un 'elettro-bisturi', se però gliele rimuovo dovrà star fermo fino a due mesi.
La mando al terzo piano, vediamo se è meglio provare prima con delle iniezioni a base di acido salicilico (??).."
Con un faccia un pò "così", mi da questa notizia che, per come detta non so se sia una affermazione o una domanda.
Tra me e me penso ...ma che è un gioco a quiz? Che ne so cosa è meglio, il dottore non sono mia io... ma vabbè...
Al terzo piano, mi accomodo, aspetto il mio turno, nell'attesa mi viene in mente Mariaconsiglia, la mia cara amica dottoressa,
me la immagino in camice bianco a dispensar sorrisi come al solito con quell'aria rassicurante...
Al mio fianco, nel frattempo, compagna d'attesa una ragazza bionda elegantemente vestita, con gusto, senza essere troppo
appariscente, penso che in altri momenti sarei sicuramente più di compagnia, non dico una parola eppure l'impressione
che m'ha dato è quella di un pezzo di azzurro in un cielo pesantemente coperto...
Mi chiamano, è il mio turno. Il dottore mi visita: "ah, grandicelle! Possiamo provare con iniezioni, ne farai almeno 3 una al mese,
te ne prenoto una subito... nel frattempo faccia questo trattamento, prenda queste in farmacia...". All'uscita dalla farmacia sono
più leggero di 30 euro, ma vabbè, sono una settimanella di "fumate", 6 pacchetti di sigarette ( ...chissenefrega tanto non fumo.
Cosa non mi invento per tirarmi su il morale...! ). E così con un umore decisamente sul segno ( - ), me ne ritorno a casa,
con in testa una frase che gira tipo motivetto pubblicitario " ...ma 'ste cazzo di verruche - ma 'ste cazzo di verruche - ma 'ste ca....".
Dopo due fermate sempre con lo stesso ritornello nella testa, vedo salire una ragazza, brunetta con bellissimi occhi castani.
E' ben vestita, indossa delle ballerine scure di bella fattura, un jeans che le stà su a pennello, una camicetta ed una leggera giacca
scura, mi ha rapito. Distolgo il mio sguardo dopo la rapida occhiata, per evitare di mettere in imbarazzo.
Con la coda dell'occhio faccio in tempo a vedere un suo strano movimento, uno scatto, un movimento brusco della testa, una
specie di tic nervoso. Penso di essermi sbagliato, ma poco dopo la cosa si ripete, ancora, ancora ed ancora in modo sempre
più accentuato. Per un attimo torna quasi normale, dopodichè tutto ricomincia come prima e vedendola mi si stringe il cuore,
povera ragazza. Vive in un corpo di cui non è padrona, cosa avrà? Per un attimo avrei voglia di aspettare e scendere
alla sua fermata, parlare un pò con lei, come a voler dare conforto. Ma che conforto posso mai dare io?
Sceso dal bus, son tornato a casa a piedi benchè potessi aspettare di prendere l'altro per il tratto di strada rimanente.
Che cosa saranno mai degli stupidi dolori provocati da delle cazzo di verruche?! May 06 Lo stato di trance in forma di note...Everything in it's right place
...ed in effetti non può esservi posto migliore di questo.
Se è qua che stai ascotando 'sta canzone. Prorpio no!
May 04 La poesia è rap...Chi non conosce il verbo (...poco importa se ancora non è nel vocabolario di italiano...) "pimpare" ormai?!
Pimpare, cioè modificare, come fan quelli di Mtv nella nota trasmissione "Pimp my ride": prendi una vecchia
auto sgangherata e mettila "a nuovo" modificandola, con milioni di gadget, raggiungendo un risultato
spesso peggiore di quello di partenza, data l'effimerità dei gadget.
Caparezza è geniale secondo me, è una mia personalissima opinione ok, mi guardo bene dal fare recensioni
non ne avrei la statura nonchè la cultura adeguata per poterlo fare, ma non importa, lo dico.
I suoi testi sono splendidi, sembra rap ma a guardali bene sono proprio poesia... prendiamo "pimpami la storia":
"...Bella prof e che schifo Garibaldi, è vestito dai saldi, peloso come Garfield.
Via la camicia rossa e dagli una t-shirt Trussardi su jeans Cavalli.
Sulla faccia lenti a goccia Ray Ban e poi taglia la barba a sta capoccia da Imam.
Un nunchaku da Jackie Chan gli dà più charme, ora si che Gary ch'ha i più fieri dei fans.
Bella! Mondiale la seconda guerra ma su sto libro è dato che abbiamo ingoiato merda!
E' regolare che non studia nessuno, scrivi Italia batte resto del mondo 18 a 1.
I campioni siamo noi, siamo noi perciò aggiungi "Po po po po po".
Il capitano fa goal, bordello come i Gogol, storia XL non una small, pimpala!..."
Sono solo i primi versi, ma è geniale no?!
C'è uno studio di metrica che sorprende per originalità, queste non sono le solite rime!
Lo senti, ti fai una risata e poi ti fermi a pensare che il tema toccato non era affatto banale, anzi spesso pare denuncia!
Questa, sulla mia ( ...e sua...) Puglia poi, a me fa venire i brividi, Vieni a ballare in Puglia:
I delfini vanno a ballare sulle spiagge.
Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.
Le nuvole vano a ballare all'orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento.
E tu dove vai a ballare?
RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perchè può capitare che si stacchi e venga giù.
Hey turista so che tu resti in questo posto italico. Attento! Tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio.
Mare adriatico e Jonio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c'è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio.
Abbronzatura da paura con la diossina dell'ILVA. Qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa.
Nella zona spacciano la morìa più buona. C'è chi ha fumato veleni all'ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma.
Fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese.
Turista tu balli e canti, io conto i defunti di questo paese.
Dove quei furbi che fanno le imprese, non badano a spese,
pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.
RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia.
Tanto che chiudi le palpebre non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.
E' vero, qui si fa festa, la gente è depressa e scarica. Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica.
Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia in quella bolgia si accoppa chi sgobba e chi non sgobba
si compra la roba e si fonda finché non ingombra la tomba.
Vieni a ballare compare nei campi di pomodori la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori.
Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati nei barattoli.
Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli. Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d'essere figli di emigrati.
Mortificati, non ti revineremo la gita. Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita.
RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia
dove la notte è buia buia buia.
Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia
dove ti aspetta il boia boia boia.
Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.
O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via e subito penso che potrei morire senza te.
E subito penso che potrei morire anche con te. Un giorno ero con mio padre in macchina, un giorno di mezza estate, quelli che vengon fuori caldissimi nella pianura pugliese.
Dalle colline rocchettane, a circa 15 chilometri da mio paese, andavamo dalle parti di Stornarella,
facendo un pò di strade alternative, beh, in una masseria senza porte e decrepita vedo alcune persone,
strano in un posto che sembrava alquanto desolato. Quello era il periodo della raccolta dei pomodori, l'oro rosso di Puglia...
e quella era la dimora di chissà quanti poveri cristi sottopagati,maltrattati, gente che subisce ogni tipo sopruso.
Funziona più o meno così: le industrie del napoletano quelle che confezionano gran parte del prodotto derivante dal pomodoro
di Puglia fa il prezzo (sempre più basso a quanto pare...), e quindi i proprietari terrieri su chi si rifaranno mai?
...bravi, avete capito...
Questo la tv non lo dice, è più importante spettacolizzare l'ultima strage.
Io la amo la mia terra, ma di certe cose mi vergogno proprio...
l'oro di Puglia
May 02 Detta con sincerità...Credo proprio che avesse ragione lei nel dire quelle cose.
Benchè io appaia alle volte abbastanza distaccato e lontano da tutto,
quelle cose non suonavano affatto sbagliate di qui quell'attimo,
quel pizzico di inquietudine che ti fa esclamare a pensieri "no, non è possibile!".
Probabilmente però è così e non eran affatto sbagliate quelle cose dette.
Vedete, voltarsi indietro e vedere una strada lunghissima e vuota dietro di se,
non per forza è rassicurante. Meglio, lo è, rassicurante ma se poco poco ci si ferma,
e si osserva bene, si ha l'impressione di avere l'occhio bionico di "Oscar"...
Se poco poco ti ci sforzi, là infondo dove pareva non scorgersi nulla,
rischi di vedere ancora qualcosa...
May 01 Correva l'anno...Era il 1999, feci la seconda delle mie vacanze in giro per l'Europa.
1999, era Spagna, era "el camino de Santiago" che capitava nell'anno santo.
Io, di cosa fosse non ne avevo la minima idea questo cammino del pellegrino,
mi trovavo la più che altro per la voglia di fare una vacanza in Spagna.
Presi parte al camino pensando fosse una piccola scampagnata, fui pure
l'unico assieme ad un altro del mio gruppo ( Carlo di Ascoli Satriano...!) a prendervi parte,
era solo il tratto finale, ma facemmo comunque 70 km a piedi in 2 giorni (50 solo il 2°),
conoscemmo gente di tutte le nazionalità, e fu semplicemente una esperienza bellissima,
che di certo rifarò ( aldilà della questione religiosa.... cosa di cui tenevo ben poco conto!).
Fu più tardi, una volta arrivati a Santiago che strinsi amicizie che pensavo potessero
essere solo di passaggio, cose passeggere, gente di cui perdi le tracce.
Conobbi meglio delle ragazze ( le cugine ) che avevo conosciuto in modo assai rocambolesco
che mi senti parlare e si presento. Alle volte il mondo è piccolo davvero! Lo conobbi a Lugo )
già prima dell'ultimo tratto di strada, durante le nostre "italiche" soste in terra di Spagna.
1999. MariaConsiglia, Maria, Luana, Gaia e Simona... che per la sua capacità di orientarsi in Santiago,
ribattezzai simpaticamente "santigana". Ne è passato di tempo eppure... ...Chi se le scorda!
Ed Oggi son qua a pensare a tutte loro, agli altri amici miei di quel paesino che è Borgo Podgora.
Oggi ci manco solo io, e ci penso eccome. Ci volevo proprio essere, ma proprio non posso!
Quest'oggi, nove anni dopo averle conosciute una di loro si sposa: Simona, la santigana!!!
TANTI AUGURI Sig.ra FRANZOLINI ...MO' SEI LA MOGLIE DI STEFANO!
April 30 Cosette...Questo rischia (grossamente) di essere uno di quei post candidati all'accesso all'olimpo
della pochezza. Vabbè, corriamo il rischio, oggi mi sento "pesantemente leggero" come Rocky sulle punte, sulle punte...!
Leggevo un paio di notizie senza legame tra loro, intendo dire, non interconnesse, ma anche, pensavo ai fatti miei.
Alla tv e sui giornali oltre che dell'insediamento del nuovo governo si parla sempre spessissimo del problema "sicurezza",
le notizie sono sempre le stesse, o più o meno quelle. C'è una donna che viene stuprata e c'è quasi sempre un rom a farlo.
Oggi, salto di qualità ci han detto che una banda di rom taglieggiava addirittura degli imprenditori, con una non meglio
precisata tecnica di ricatto.
Ora, non è che che io voglia star qui a dire che certi problemi non esistano, direi il falso. Se c'è chi delinque,
esiste un problema naturalmente, ma aldilà del "ceppo culturale" ( evito di dire etnico, forse è più esatto ) di chi delinque,
certamente interesserebbe sapere come si ha intenzione di combattere l'emergenza.
Le notizie che ci danno sembrano"scientificamente mirate", il problema è quello è solo quello, solo quelli li i colpevoli,
( ahimè tra l'altro cosa non vera... ), certo è che l'indulto non l'ho certo votato io...!
Hoffman, l'inventore della fatidica droga "Lsd", che usava sperimentare su se stesso è morto all'età di 102 anni.
Mi è rivenuto in mente quando quel dottore del pronto soccorso degli ospedali riuniti di Foggia venne a farci un bel
discorsetto all' Iti da Vinci con lo scopo di informare e prevenire circa l'uso di certe sostanze stupefacenti.
Fu allora, grazie a quel dottore che sentii parlare di Hoffman, ( ...di qui il "collegamento mentale" ) mentre ci descriveva gli effetti,
le origini e la pericolosità delle droghe in particolare quelle sintetiche. Mi scioccò sentire quelle che erano le sue esperienze
del sabato notte - domenica mattina al pronto soccorso: sembrava parlasse di guerra...
Hoffman è morto a 102 anni, spero solo che qualche coglione non venga a dire, "visto? non è vero che fanno male..."
Poi, pensavo ai fatti miei...
Diamine come sembro cambiato! Che fine ha fatto la mia malinconia?
L'avrò presa a calci in culo?? Se torno indietro di un anno e mi leggo... ...non mi riconosco! April 26 V2 Day, informazione e controinformazione...All'appuntamento V2-Day ieri a Torino o c'ero, non potevo mancare...
Benchè non condivida tutte le idee di Beppe Grillo( ...solitamente cerco di valutare quanto più possibile con
la mia testa in merito a questa o quella tematica. Conviene andare a ritroso, risalire la corrente delle notizie e cercare
attraverso internet di arrivare alla fonte della notizia. Sentire più pareri; è necessario il contraddittorio! ), ho ritenuto
giusto esserci a questa manifestazione, conveniva non mancare.
Una VERA informazione è un elemento base della democrazia, in quanto garantisce il pluralismo.
Non voglio star qui a far quello che potrebbe essere etichettato come il solito "grillino", voglio dirvi in modo
brevissimo quello che ho visto io con i miei occhi, voglio dire la mia:
La prima cosa che mi sta a cuore dire è che, quella di ieri non è stata una festa contro
le celebrazioni del 25 aprile anzi, la gente che poi a sera s'è diretta in Piazza Castello era la stessa che era poco
prima in Piazza San Carlo con Grillo. Le stesse persone con un unico comune denominatore:
un aspetto pacifico della manifestazione da lasciare quasi commossi, ed al contempo regalarti quell'attimo di fiducia.
La seconda cosa che mi sta a cuore, è sottolineare l'effettiva latitanza dei mezzi di informazione nazionali, a partire
dalla stessa Rai. C'erano 100000 persone in piazza (mettiamo fossero anche 40000 sarebbe cambiato assai poco.
Ci sarebbe stata tantissima gente.), cosa avete visto voi in tv che non c'eravate? Quali notizie?
Sembra normale tutto questo? Io vi dico quello che ho visto con i miei occhi...
Non mi va di aggiungere altro, non ora... lascio solo un mio video a mò di saluto ...direttamente da V2-Day...
l'informazione va colta dal basso
April 25 dalle parti dei murazzi...Metti una sera con gli amici giù dalle parti dei Murazzi ( lungo il Po), in uno di quei locali
che dove c'è della buona musica da ballare, che spazia nei generi e percorre gli anni...
Sei con amici e balli al centro della piccola sala, in modo quieto, nulla di particolarmente
travolgente, ma solo della buona e godibile musica. Tu balli, nonostante qualcuno abbia alzato
un pò il gomito e ti finisce spesso addosso, evvabbè fa nulla, inutile arrabbiarsi per queste cose,
tutto normale. Tra quelli un pò su di giri ce n'è anche un'altro con una ragazza
( non importa se fosse o meno la sua ragazza ), vuole a tutti i costi ballare in coppia, che ci sia
musica rap o rock lui vuol ballare il valzer. Ok, va bene tutto ma la pista è quello che è...
mi finisci addosso ( e non solo a me ) una volta, due e tre ma poi rompi i coglioni...!
Ci vuole una pazienza infinita...
Il soggetto di cui sopra, non pago, notate due fanciulle ballare in modo assai sexy,
decide di provare l'abbordaggio a quelle che parevano essere in un loro mondo
( due belle gnocche che ballano da sole e si sfiorano... a voi cosa fanno pensare?,
tutto può essere... ...ma comunque a me danno l'idea di due che stan bene così...).
Quello s'avvicina, fa il figo, dice qualcosa che non incontra il favore di una delle due,
che di conseguenza versa addosso al nostro "supereroe" il drink che teneva tra le mani!
La smetterai ora di rompere i coglioni no?!
April 20 Lui è un eroe, ma rischiamo tutti di esserlo ( ...nostro malgrado... )Questa canzone dà da pensare, mettetevi comodi, attenzione alle parole...
Rezza Capa lo seguo da tanto tempo e devo ammettere che è uno
di quelli che m'ha stupito dal primo giorno in cui l'ho sentito.
Testi mai banali e sempre intelligenti.
Sentendo questo pezzo ho pensato che io gli eroi li conosco bene. Tanto.
April 19 Aveva i capelli ricci... (4)...
C'è una età in cui la curiosità per l'altro sesso diviene particolarmente preponderante.
Era spiazzante per noi ragazzini, era come esplorare un nuovo mondo,
era proprio come un viaggio alla scoperta di qualcosa.
Quel pomeriggio eravamo dalle parti del "cavalluccio", dove c'era quello che sembrava un vecchio forno...
A giro senza meta come al solito, spintici un pò più in là dopo aver riempito qualche palloncino
a mò dì gavettone al fontanino che è sulla via della "portella", non sapendo a chi tirarli ( ...mica si può
scherzare con quello... ) abbiam finito per lanciarli sul muro di una casa ...tanto con 'sto caldo..!
Abbiam pensato quindi di entrare in questa casa con la porta sfondata, sembra un vecchio forno.
Tra della vecchia legna scorgo un giornalino, ci sono le "femmine nude" non faccio in tempo a prenderlo
tra le mani che l'inseparabile compagno di avventure s'avvicina...
Oggi siamo proprio fortunati, sai che bello vedere mò?! ...usciamo alla luce a vedere...
Quel giornalino ingiallito faceva la nostra felicità, decidemmo di sederci sulle delle scale poco distanti.
Era pieno pomeriggio e col caldo che faceva eramo solo noi in giro quindi potevamo star tranquilli...
E' uno spettacolo, è strano e spiazzante ma bello vedere quello che i grandi combinano...
La prima cosa che mi viene da pensare è che vorrei essere al posto loro che possono stare con queste
donne bellissime, tutte bellissime, dico tutte...
Guardiamo queste foto e facciamo commenti, ridiamo ed invidiamo i fortunati li ritratti, quando tutto
ad un tratto ci sentiamo chiamare con un accento pesantemete torinese...
Oh, cacchio le due sorelle di Torino, istantaneamente gettiamo il giornalino lontano da noi, strappando le
due pagine che stavamo vedendo ( ...ah, l'avidità...! ).
Mettiamo in tasca lestamente e ci dirigiamo verso di loro, ci sediamo un pò più in là e dopo aver scambiato
due chiacchiere con loro... una maledetta paginetta scivola dalla tasca...
E' un attimo, la maggiore delle sorelle la vede ed esclama "minchià oh, ma questa è una figa!"...
Non so dove mettere la faccia, guardo il compare e lui finge di non saper nulla, che faccia di bronzo!
E' evidente che ci hanno beccato oramai, figuraccia...
Qualche tempo fa qui in città. non troppo distante da dove abito adesso, vidi la maggiore delle due sorelle,
totalmente cambiata ( ...diamine pensare che ci piaceva pure da piccoli... ) con prole.
Non mi ha riconosciuto, io si però... ed ho ripensato a quel giorno! Fu una delle figuracce più indimenticabili...
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